Italia Eventi 24
LinguaIT
Da Cagliari verso l’interno come fece Lawrence
A Mandas in treno: viaggio nella macchina del tempo
Il percorso costruito nel 1888 regala panorami e scorci suggestivi

Sono trascorsi quasi cento anni da quando,nel 1921,lo scrittore inglese David Herbert Lawrence,in compagnia della moglie Frieda,intraprese un viaggio verso l’entroterra sardo che poi celebrò nel racconto “Mare e Sardegna”. Salendo sul trenino dell’ARST che ci porterà sulle loro orme,d’istinto ci si domanda cosa possa essere cambiato da allora.

Di certo non sono cambiati i mezzi di locomozione. A guardarli,sembra davvero che il tempo,in Sardegna, si sia fermato. Ma non è un dato del tutto negativo se la necessità di viaggiare è intesa come desiderio di riprendersi il tempo e come fonte inesauribile di possibilità,d’occasioni e d’incontro,quando non sia addirittura fuga da se stessi.

Se si parte con questo spirito allora lo scorrere del tempo è un semplice avvicendarsi di lancette che s’inseguono senza ticchettio. Il viaggio è una conquista che si assapora nella lentezza dondolante che culla i pensieri e,a tratti,la dolcezza di un sonno inatteso.

La carrozza di 3ª classe che ospitò i coniugi Lawrence è stata fedelmente ricostruita nei dettagli e prendere posto tra i suoi stretti sedili di legno ambrato,con gli incombenti portapacchi di rete,restituisce la sensazione di un ritorno al passato.

Ma quando l’andare vince la passività dello stare,allora lo sguardo viene rapito aldilà del finestrino,piccola interfaccia sul paesaggio che scorre. Ed è tutto un susseguirsi di filari di fichi d’india,di alti steli di canne ingiallite,di giovani piante d’ulivo incerte e ordinate,di verdi manti erbosi punteggiati talora di bianco pecora mentre in lontananza qualcuno lavora la terra sfidando lame di vento gelido.

Il trenino a scartamento ridotto scorre su rotaie ravvicinate,brunite dal tempo,lasciando che dolci rilievi,a volte spolverati di neve,decorino i fondali di uno scenario incantevole come quello della Cornovaglia,cui l’autore de “L’amante di Lady Chatterly” paragonò questi luoghi. E non mi meraviglia sapere che lo scrittore ebbe per un attimo il dubbio di restare a vivere qui,perché io stessa quando andai in quel lembo di Gran Bretagna che si tuffa nell’Oceano Atlantico,ebbi lo stesso pensiero.

Arrivati a Mandas pensiamo che se allora era solo “…un nodo ferroviario dove questi trenini si fermano e si fanno una lunga,felice chiacchierata dopo il loro arduo inerpicarsi su per le colline”,oggi è un centro ordinato e valorizzato con due piacevoli musei che conservano rispettivamente uno spaccato di vita quotidiana rurale del ‘700 (Is Lollasa ‘e is Aiaiusu) e arte sacra quello sito nella chiesetta sconsacrata dedicata alla Vergine del Rosario (Museo Peregrinatio fidei).

L’attigua chiesa parocchiale di San Giacomo,risalente al XVI-XVII secolo,si affaccia su una campagna piena di luce e riflessi. Al suo ingresso la curiosa “Perda de Sa Bregungia”,ovvero la pietra della vergogna,che un tempo era monito per le ragazze madri,le donne adultere e gli uomini che avessero commesso piccoli reati,i quali erano obbligati a restar seduti lì finché tutti non fossero usciti dalla chiesa. La guardo con un sorriso negli occhi e mi dico che oggi sarebbe troppo fragile,e piccola,per sopportare il peso di tutti questi “peccati”!

Info sul sito del trenino verde
treninoverde@arts.sardegna.it
070580246

Guardate il fotoreportage del viaggio

Daniela Deidda

891 eventi pubblicati

123 notizie pubblicate

0 aziende pubblicate

# Altre Notizie

  • Facebook
  • Instagram
  • Twitter
  • Google+
  • Youtube
  • Feed

TERRA DE PUNT SRL P.IVA 03794090922

Numero REA: 298042 - Iscrizione ROC: n. 32207

SARDEGNAEVENTI24 è una testata giornalistica registrata presso il tribunale di Sassari n. 1/2018

Sede Legale: Via Anglona 7, 09121 Cagliari

Sede Operativa: Viale Trento 15, 09123 Cagliari

X
en Englishfr Françaisde Deutschit Italianopt Portuguêses Español