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Amnesty International Sassari presenta il docufilm “L’Esecutore” di Marco Cortesi
Al Vecchio Mulino la proiezione del film-documentario di Marco Cortesi e dibattito su pena di morte e giustizia ingiusta,con la partecipazione di Giampaolo Cassitta
29/11/2013

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Venerdì 29 novembre alle ore 20 presso il circolo "Il Vecchio Mulino" in via Frigaglia 5,il gruppo Amnesty International di Sassari presenta "L’Esecutore". Il docufilm racconta la storia dell’ultimo boia di Francia,dove la pena di morte è stata abolita definitivamente soltanto nel 1981. La proiezione dell’opera di Marco Cortesi,interprete di molti spettacoli di teatro civile,sarà l’occasione per discutere di pena di morte e giustizia ingiusta.
Intervengono:
– Giampaolo Cassitta,scrittore: "L’uomo senza orizzonte"
– Anna Sanna,Amnesty International Sassari: "La pena di morte nel mondo. L’impegno di Amnesty International per l’abolizione".
Ingresso libero,per chi intendesse fermarsi a cena prenotazioni allo 0794920324.
Per informazioni:
Cell: 3356548609
Mail: gr269@amnesty.it
Facebook: pagina Amnesty International Sassari
Twitter: @AmnestySassari
"L’Esecutore" di Marco Cortesi,con Marco Cortesi e Mara Moschini
9 ottobre 1981: la Francia abolisce la pena di morte. Solo 30 anni fa la pena capitale veniva eliminata dal Codice Penale Francese. L’ultima esecuzione: un ragazzo di 28 anni ucciso mediante decapitazione. Un solo celebre e macabro strumento verrà utilizzato per ben 190 anni al solo scopo di togliere legalmente la vita ad un altro essere umano: la ghigliottina.
Definita “lo strumento di morte più efficace della storia”,la Ghigliottina venne inventata da un medico durante la Rivoluzione Francese convinto attraverso la sua creazione di fare un “favore all’umanità”. Un lungo e complesso rituale precedeva il taglio della testa. Che cosa succede durante una decapitazione? Che cosa prova il condannato? Per due secoli,un solo uomo,il boia,è stato padrone della vita di centinaia di altri. Nel documentario “L’Esecutore”,la storia è vista dalla parte di chi abbassa la leva e dà la morte,della “macchina” inventata da Joseph-Ignace Guillotin,che ha terrorizzato decine di generazioni. Che cosa si prova a essere l’unico autorizzato a commettere legalmente un omicidio? Che cosa si prova a essere L’Esecutore?
Il documentario è stato realizzato all’interno di una vera isola-carcere: l’Isola Carcere di Pianosa. Conosciuta anche con il nome di “Isola del Diavolo” e accessibile solo su autorizzazione delle autorità penitenziarie,l’isola maledetta fa da lugubre cornice alle vicende narrate. Corridoi,celle,sezioni di massima sicurezza,stanze d’interrogatorio,bagni docce.
“Alla barbarie di un’esecuzione quasi improvvisata come quella di Saddam Hussein,si contrappone la barbarie delle meticolosissime procedure che regolavano ogni aspetto delle esecuzioni in Francia. A vedere L’esecutore,ho provato eguale orrore e indignazione. Spero siano gli stessi sentimenti di tutte le persone che lo vedranno e che questo cofanetto accompagni,come continuo con orgoglio a fare io,gli sforzi di Amnesty International per mettere la pena di morte nel posto dove merita di stare: nella pattumiera della storia dell’umanità”. (Alessandro Gassman,che ha firmato l’introduzione al libro dvd)
“Con la pena di morte lo Stato compie un’azione condannata con fermezza dal diritto internazionale. Un atto di questa portata,come qualsiasi forma fisica di tortura,comporta una deliberata aggressione nei confronti di un prigioniero. Non esiste un metodo umano per uccidere,è impossibile trovare un modo per mettere a morte una persona che non sia crudele,disumano o degradante”. (Riccardo Noury,portavoce di Amnesty International Italia)
GLI INTERPRETI
Marco Cortesi:
È attore e regista. Diplomato presso l’Accademia D’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” alterna l’attività attoriale in cinema e tv (Carabinieri,Ris,Amiche Mie,Un Medico in Famiglia e altro) con la sua produzione teatrale e televisiva come attore monologante di teatro civile e con il lavoro di autore e attore in tv (con il programma Testimoni per Rai Storia,da lui ideato e interpretato). Da anni occupato in attività di volontariato internazionale,porta il suo vissuto personale sulle tavole del palcoscenico. Tra i suoi lavori teatrali,Le donne di Pola,monologo sulla guerra nella ex Jugoslavia,e La Scelta,cinque storie vere dal conflitto in Bosnia Erzegovina.
Mara Moschini:
Inizia a calcare le tavole del palcoscenico all’età di 18 anni. Si dedica al mondo del Musical con la partecipazione a diverse produzioni su testi italiani e stranieri in molteplici compagnie di spettacolo. Affianca al lavoro attoriale in cinema e tv,la creazione di spettacoli teatrali con l’attore e regista Marco Cortesi. Ha partecipato in qualità di attrice a 10 episodi della seconda serie di “Testimoni” per Rai Storia (ideata e interpretata da Marco Cortesi) e al film-documentario per la regia di Marco Cortesi “L’Esecutore” sulle memorie dell’ultimo boia di Francia (liberamente ispirato ad una storia vera). Collabora inoltre a spettacoli di teatro civile,tra questi: “La Scelta”,basato sul libro “I Giusti nel Tempo del Male” della Dott.ssa Svetlana Broz (Ed. Erickson),di cui è autrice,regista e interprete.
NO ALLA PENA DI MORTE
Amnesty International si oppone alla pena di morte in tutti i casi senza eccezioni,a prescindere dalla natura del reato commesso,dalle caratteristiche del colpevole o dal metodo usato dallo stato per uccidere il prigioniero. L’organizzazione si batte per l’abolizione della pena capitale in tutto il mondo. Nel 1977,quando Amnesty International partecipò alla Conferenza internazionale sulla pena di morte a Stoccolma,i paesi abolizionisti erano appena 16. Oggi,più di due terzi dei paesi al mondo ha abolito la pena capitale per legge o nella pratica. Un numero di abolizionisti,140,che ha ampiamente superato quello dei mantenitori,che sono 58. Nel corso del 2012 almeno 682 persone (esclusa la Cina) sono stati messe a morte in 21 paesi e sono state emesse almeno 1.722 condanne a morte in 58 paesi. Questi dati riguardano solo i casi dei quali Amnesty International è a conoscenza: il numero reale è certamente superiore. Nel 2012,le nazioni con il più alto numero di esecuzioni sono state Cina,Iran,Iraq,Arabia Saudita e Usa.
AMNESTY INTERNATIONAL,CHI SIAMO
Amnesty International è un’organizzazione non governativa indipendente,una comunità globale di difensori dei diritti umani che si riconosce nei principi della solidarietà internazionale. L’associazione è stata fondata nel 1961 dall’avvocato inglese Peter Benenson,che lanciò una campagna per l’amnistia dei prigionieri di coscienza. Conta attualmente due milioni e ottocentomila soci,sostenitori e donatori in più di 150 paesi. Nel 1977 Amnesty riceve il Premio Nobel per la Pace per aver “contribuito” a rafforzare la libertà,la giustizia e conseguentemente anche la pace nel mondo”. L’anno successivo riceve il premio delle Nazioni Unite per i diritti dell’uomo. Dal 2007 la missione di Amnesty International è quella di svolgere ricerche e azioni per prevenire e far cessare gravi abusi dei diritti umani per la realizzazione di un mondo in cui a ogni persona siano riconosciuti tutti i diritti sanciti dalla Dichiarazione universale dei diritti umani e da altri atti sulla protezione internazionale dei diritti umani.

Organizzazione

gr269@amnesty.it
3356548609

Anna Sanna

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