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AFRICA – Arte subsahariana tra XIII e XIX secolo
Una mostra unica con pezzi eccezionali per ammirare l'arte subshahariana dall'Angola alla Costa d'Avorio. Dai bronzi di Ife (XIII-XIV secolo),a quelli di Benin (XVI-XVII sec.),fino alle maschere Kif
Dal 20/09/2014 al 20/10/2014

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La mostra,realizzata grazie al contributo del Comune di Aglientu,dall’Istituto di Studi,Ricerche e Formazione Giulio Cossu al Mud’A’ di Aglientu,vede per la prima volta nell’isola affiancate le più importanti culture africane subsahariane attraverso manufatti in bronzo e legno databili tra XIII e XIX secolo.

Si tratta di opere d’arte provenienti da una collezione privata e quindi inedite,al livello di quelle custodite nei più importanti musei d’Europa (da Parigi a Berlino),che raccolte e selezionate offrono allo spettatore un quadro sufficientemente completo dello sviluppo storico-artistico del continente africano negli ultimi otto secoli.

Le opere più antiche e qualitativamente straordinarie sono tre teste in bronzo provenienti dalla città sacra di Ife,databili tra XIII e XV secolo,una delle quali di dimensioni eccezionali; a seguire due preziosi bronzi Mumuye (XVIII-XIX secolo; diversi bronzetti di Benin,databili tra XVI e XVIII secolo e una scultura in bronzo Fon. Si tratta di culture riscoperte a partire dalla fine dell’800,quando una spedizione "punitiva" inglese mise a ferro e fuoco la città nigeriana di Benin dalla quale vennero asportati centinaia di bronzi poi confluiti nei più grandi musei del mondo. Straordinarie sono anche le numerose maschere in mostra.
Si inizia con l’arte Balumbo (Gabon sud occidentale),con le sue tipiche maschere lignee la cui bicromia divide il volto in due parti verticali; quelle Dan della Costa d’Avorio,che presentano diversificazioni marcate da zona a zona e quelle Kifwebe (Repubblica Democratica del Congo),che ebbero un ruolo fondamentale nello sviluppo del cubismo di Picasso.

Importanti sono anche le sculture lignee in mostra. Da segnalare un suonatore Baulé (Costa d’Avorio),una donna tatuata Dogon (Mali) e un’altra di straordinarie dimensioni frutto dell’arte Senufo del Mali,tutte databili al XIX secolo. Ammirare quelle opere tutte assieme in una mostra che – attraverso anche alcuni video – ne documenta l’origine,la datazione e le aree di produzione,significa gettare uno sguardo all’arte contemporanea cercando di comprenderne le radici più profonde.
Dopo l’impressionismo,infatti,la svolta che portò alle avanguardie del ‘900 (a cominciare dal cubismo di Braque e Picasso) coincise con le principali esposizioni europee di Lipsia,Anversa,Bruxelles, Parigi e Colonia – rispettivamente del 1892,1894,1897,1907 e 1912 – il cui obbiettivo era quello di evidenziare la superiorità della civiltà occidentale e la conseguente necessità di «civilizzare» quelle popolazioni primitive. Quelle mostre,tuttavia,finirono per influenzare i più importanti artisti europei,che cominciarono a collezionare e realizzare opere ispirate a quegli oggetti africani. Lo stesso Picasso,proprio a proposito di queste straordinarie opere d’arte,ricordando la sua prima visita al Trocadero di Parigi ricordava come "tutti oggi parlano dell’influsso che i neri hanno esercitato su di me… Quando andai al Vecchio Trocadéro,avrei voluto andarmene subito,ma non riuscivo a distaccarmi da quanto avevo davanti agli occhi. E compresi che mi stava succedendo qualcosa. Le maschere non erano come le altre sculture: erano qualcosa di magico,si ergevano contro tutto,contro gli spiriti ignoti e minacciosi. E io continuavo ad ammirare quei feticci… E capii. Anch’io mi ergo contro tutto. Anch’io credo che tutto è sconosciuto,tutto è nemico!" Parole che ancora oggi hanno un valore assoluto,anche se quei manufatti sono ormai passati dallo studio degli antropologi a quello degli storici dell’arte,che non hanno ancora sciolto,tuttavia,i tanti nodi problematici che presentano: dalla datazione certa,all’attribuzione,dal loro profondo significato spirituale,fino a quello di rilettura in chiave universale come "opera d’arte",ancora così dannatamente occidentale.

Luigi Agus

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