A Carbonia Terza Edizione di "Teatro per la città"

Carbonia » Teatro di Bacu Abis, Teatro Centrale, Istituti d'Istruzione Superiore

Festival per un Teatro Civile e della Memoria

Nata a Carbonia nel 2009 La Cernita Teatro opera presso il Cine Teatro di Bacu Abis, dove ha la sua sede artistica,… http://www.lacernita.it
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PROGRAMMA

DOMENICA 29 NOVEMBRE ore 18.30 - Teatro di Bacu Abis “GIOVANNA DETTA ANCHE PRIMAVERA” Produzione Sardegna Teatro in collaborazione con Rete #Giovani Idee DI Valentino Mannias (premio Hystrio 2015 miglior attore). CON Valentino Mannias, Giaime Mannias e Luca Spanu. REGIA di Valentino Mannias. Giovanna detta anche Primavera non è uno spettacolo ma una storia che ci raccontò nostra nonna affinché sposassimo la persona giusta.
Un semplice obbiettivo per quella che dalla prima volta che l’abbiamo ascoltata ci è parsa essere grande storia. Riscoprendo questa funzione antica del teatro nella trasmissione orale di storie di componenti della nostra famiglia abbiamo deciso di fare un esperimento con la storia di Giovanna (Nannina). Non potendo competere con l’attrice del focolare abbiamo ricercato un nostro modo di raccontare la stessa storia come attori musicisti cantanti nei tre atti della pièce. Una specie di banda ambulante che sguazza nelle atmosfere del teatro portando avanti la storia dei propri personaggi come in un sogno, dove si può giocare ad agire esprimendosi con gli strumenti della propria fantasia. Giovanna che ha voglia di trovare il primo amore nella primavera della sua vita, Giovanna travolta in un modo inaspettato dal suo stesso desiderio, Giovanna che annega in un silenzio, storicamente determinante per la nostra isola e quotidianamente riscontrabile nella mia generazione. Dal gelo che provoca quel silenzio nasce la necessità della parola, della musica, del tip tap… del teatro. (Dalle note di regia)

ORE 19:30 BUFFET nella sala del Bar "Circolo" di Bacu Abis
A SEGUIRE ORE 20:30 "COM'E' NATO IL GIULLARE?" Produzione Gurdulù Teatro (Premio miglior spettacolo “Castelbuono Teatro Festival 2014) DI E CON Maurizio Giordo. Lo spettacolo è una “giullarata” in dialetto portotorrese e in italiano tratta, tradotta e liberamente ispirata da "Mistero Buffo" di Dario Fo. Uno spettacolo coinvolgente ed emozionante, in cui i registri aulico e popolare si intrecciano in una narrazione ritmico-sonora e corporea di straordinaria forza emotiva. Una storia ricca di comicità toccante. Il riso si mischia al pianto e la narrazione in continuo dialogo col pubblico, rendono la giullarata un evento sempre unico. Un racconto che tocca temi universali e attuali come l'ingiustizia, la forza di volontà, l'importanza del cambiamento e della condivisione. Tutto il racconto è stato riscritto intrecciando l'asprezza e la ritmicità del dialetto portotorrese, lingua dei sentimenti, in contrasto e armonia con la più morbida e vocalica lingua italiana. Il testo è arricchito da stumenti musicali, mimo, giocoleria, micro magia che rendono, per dirla con E. Faral (Les jongleurs en France au Moyen age), il giullare un essere multiplo.

LUNEDI' 7 DICEMBRE ORE 20.30 - Teatro Centrale di Carbonia “LA HORA DE LA VERDAD” Produzione La Cernita Teatro DI E CON Andrea Rosas. Liberamente tratto dal racconto “L'antimonio” di Leonardo Sciascia. MUSICHE ESEGUITE DAL VIVO DI Gianluca Pitzalis. DISEGNO LUCI A CURA DI Monica Porcedda. FONICA DI Willy Cuccu. ASSISTENZA TECNICA DI Andrea Tuveri REGIA DI Monica Porcedda. “Mai più, sarei sceso in miniera! Ed è stato allora che ho pensato alla Spagna e alla sua guerra.” Spagna, 1936: scoppia la Guerra Civile: Falange contro Fronte Popolare, fascisti contro comunisti. Il generale Franco, leader dei falangisti, chiede e ottiene l’appoggio militare di Mussolini che invia circa 50.000 soldati, arruolati e inquadrati nel Corpo Truppe Volontarie (C.T.V.). Dalle terre del Meridione d’Italia, che ancora aspetta la riforma agraria e lo sviluppo economico, partono in tanti. Fra loro, anche uomini che da un giorno all’altro diventano soldati e vanno a combattere una guerra di cui poco o nulla sanno: chi per continuare a seguire un ideale, chi per non restare disoccupato e chi per “fuggire” e provare a “salvarsi”. Il monologo di un uomo che il Destino fece soldato del Duce, un uomo a cui per “mettere a fuoco le cose di dentro e di fuori”, serviva una guerra. Proprio così: gli serviva andarci, farla ed avere la fortuna (o la sfortuna) di tornare. Giugno 1940: quando l’Italia di Mussolini dichiara il suo ingresso nel 2° conflitto mondiale, la Guerra civile di Spagna tra nazionalisti e repubblicani si è appena conclusa e ha visto la vittoria della Falange del generale Franco, appoggiata dalle truppe dei volontari fascisti partiti soprattutto dal Meridione d’Italia (Corpo Truppe Volontari). Fra questi c’è anche chi racconta: un uomo che un giorno si è arruolato, è diventato soldato del Duce ed è scappato in guerra.

DAL 1 AL 10 DICEMBRE 2015 Istituti secondari di secondo grado di Carbonia “IL TEATRO SENZA QUINTE” Seminari teatrali DIRETTO DA Monica Porcedda e Cinzia Crobu con la partecipazione delle attrici e degli attori de La Cernita Teatro. Il progetto “Teatro senza quinte”, vedrà protagonisti gli studenti degli Istituti secondari di secondo grado di Carbonia, coinvolti in alcuni seminari formativi ed informativi, a cura di Cinzia Crobu e Monica Porcedda. In scena, aperta, le attrici e gli attori della compagnia in scena, che porteranno il teatro civile e della memoria all’interno dei medesimi istituti. Si affronterà lo studio del comportamento scenico, gli stili, i ruoli, le tradizioni personali e collettive: ovvero i rapporti dell'attore con i gesti da lui agiti sulla scena. Alcuni frammenti tratti dallo spettacolo “Il lavoro mobilita” (regia e testi M. Porcedda) aiuteranno gli studenti a conoscere a fondo la storia di Carbonia, fondata nel dicembre del 1938 dal regime fascista; una città che, appena uscita dalla guerra, trova la propria identità, stringendosi attorno ai minatori che scioperano per difendere il lavoro. Lo spettacolo per tre anni consecutivi 2012, 2013 e 2014 è stato oggetto di studio e interesse per gli studenti dei corsi di laurea triennale e specialistica in Lettere, Filosofia, Beni culturali, Lingue, Scienze dell’educazione presso l’ Università degli Studi di Cagliari.

DIREZIONE ARTISTICA: Cinzia Crobu, giornalista, specializzata in antropologia e critica teatrale/Monica Porcedda: attrice, regista e Presidente de La Cernita Teatro.

DIREZIONE ORGANIZZATIVA: La Cernita Teatro info@lacernita.it – 329 3143009

SEGRETERIA ORGANIZZATIVA: Carla Galliu