XXVI Festival Etnia e Teatralità a Porto Torres

Porto Torres » Teatro Comunale Parodi

E’ giunto alla sua XXVI edizione il Festival “Etnia e teatralità” organizzato dalla Compagnia Teatro Sassari al Teatro Comunale “Andrea Parodi”

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Sabato 7 novembre 2015 ore 21
Compagnia L’Effimero “Riso al salto” di e con Marta Proietti Orzella e i NoiseOff (Alessandro Aresu – batteria Andrea Loi – basso Luca Pauselli – chitarra Sara Proietti Orzella – voce) Sulla scia del successo di “Fritto misto e baccalà”, questo spettacolo comico musicale propone una carrellata di personaggi ispirati alla tradizione comica italiana e non solo. Sketches originali e pezzi di repertorio della Rivista si alternano in questo nuovo progetto di cabaret teatrale.
La musica eseguita dai NoiseOff diventa il comune denominatore di un coloratissimo viaggio all’insegna della spensieratezza e dell’allegria…

Sabato 21 novembre 2015 ore 21
Bsl Studio Danza “Sos disizzos si tinghene de colore” Le emozioni si tingono di colore Coreografia e regia Clelia Bazzoni e Fabiana Sechi Con la collaborazione di Pasquale Murru I ballerini, vestiti color carne, entrano in scena in una neutra atmosfera di luce bianca. Ad accompagnarli sarà la pittrice Elga Mangone anch’ella vestita color carne, a simboleggiare l’assenza di un qualcosa, un vuoto che ella stessa colmerà dipingendo in base al progetto ed in parte al proprio estro una tela, se stessa ed i ballerini; trasmettendo così i propri sentimenti attraverso il colore e vestendo i protagonisti dei sentimenti propri dell’animo umano. Quattro quadri rappresentano l’amore, l’amicizia, l’odio e il lutto, sentimenti fondamentali che accompagnano l’uomo dalla nascita sino alla morte.

Sabato 28 novembre 2015 ore 21
Akroama T.l.s. “Pirandello ora pro nobis” di Nunzio Caponio regia Nunzio Caponio con Nunzio Caponio, Tiziana Pani, Ivano Cugia Lo spettacolo mette in risalto la contemporaneità del pensiero Pirandelliano attraverso un’accattivante composizione delle opere del drammaturgo che mirano a svelare i principi salienti della dialettica Pirandelliana; l’esistenza umana sospesa tra Vita e Forma. Lo spettacolo vede in scena Nunzio Caponio accompagnato da 5 AVATAR creati digitalmente che impersonano lo spirito dei più famosi personaggi Pirandelliani. Il protagonista si troverà a recitare con attori digitali.

Domenica 12 dicembre ore 19
Coproduzione Il filo del discorso - Maldimarem “Rossini barba e capelli” di e con Ignazio Chessa Cantante: Elisabetta Manca Con questo spettacolo su Gioacchino Rossini si completa la trilogia dedicata all’opera lirica, che Ignazio Chessa ha realizzato negli anni precedenti e che comprende anche ”Estroverdi” e “Carrosello”. La forma di spettacolo, ormai collaudato, prevede stili e forme di teatro diversificati: teatro di figura, clownerie, magia, interazione con il pubblico. La varietà e la fantasia di questo e dei precedenti spettacoli è stata adottata per catturare l’attenzione del giovane pubblico e abituarlo ad estendere quella soglia di attenzione che si va sempre più assottigliando, vedi zapping ed ansia dilagante. L’intento chiaro è di far conoscere l’Opera, grande patrimonio umanitario, a giovani e meno giovani melomani, che chissà un giorno possano approfondire e amare questa nostra Arte!

Domenica 20 dicembre 2015 ore 19
Bertas & Corale Antonio Vivaldi “Tottumpare” con Mario Chessa (voce e tastiere), Carlo Costa (voce e basso), Enzo Paba (voce e chitarre), Marco Piras (chitarre) Direttore corale M° Daniele Manca "Tottumpare" è un progetto che nasce da un'idea coltivata dai Bertas per alcune stagioni, realizzato grazie all'incontro con la Corale "Antonio Vivaldi" di Sassari, complesso polifonico giovane e insieme esperto, che ha trasfuso nell'iniziativa la "sapienza" della musica "seria" e la giovanile freschezza che ne sono caratteristica, con i Bertas, il più longevo gruppo di musica leggera sardo.

Sabato 16 gennaio 2016 ore 21 – Domenica 17 gennaio 2016 ore 19
Compagnia Teatro Sassari “Miseria Bella” e “Tre poveri in campagna” due atti unici di Peppino de Filippo adattamento Mario Lubino regia Alfredo Ruscitto con Mario Lubino, Teresa Soro, Alfredo Ruscitto, Rosario Morra, Michelangelo Ghisu “Miseria bella” è una farsa in un atto dai toni brillanti e malinconici, rappresentata per la prima volta al teatro Kursaal di Napoli nel 1931. E' la storia di due poveri artisti senza fama, Eduardo lo scultore, Vittorio il pittore, che patiscono la fame al punto da non riuscire nemmeno a reggersi in piedi. E anche quando, non credendo ai loro occhi, trovano un pacchetto di cioccolatini, nel divorarli, scoprono che sono purgativi. “Tre poveri in campagna “ tratta da una piece di Antonio Petito, è un lavoro divertentissimo che ha come tema dominante la fame. Tre personaggi che a fatica sbarcano il lunario decidono di mangiare a sbafo in una trattoria. Ognuno finge di essere ricco o di appartenere ad una famiglia blasonata da cui, per futili motivi, è stato diseredato. Naturalmente il pretesto della fame origina una serie di colpi di scena, gags, agnizioni, dall’esito esilarante.

Sabato 30 gennaio 2016 ore 21
A.S.D. Dietro le quinte danza “Alle Raus – Tutti fuori” Coreografia e regia Ilaria Frau Uno spettacolo di danza ispirato al periodo nazi-fascista ed in particolare alla persecuzione ebraica, nella settimana dedicata alla memoria del genocidio. Il titolo richiama l’ordine che i soldati nazisti impartivano agli ebrei per uscire dalle baracche e dai treni affollati. I bimbi giocano, le donne sognano una “Vie en rose”, ma fuori il mondo sta per assumere i volti della deportazione e dei campi di concentramento. Le musiche sono di John Williams, Edith Piaf e Yann Tiersen.

Venerdì 19 febbraio 2016 ore 21
Mc Produzioni Catania “Mastro Don Gesualdo” di Giovanni Verga regia Guglielmo Ferro con Enrico Guarnieri, Ileana Rigano, Rosario Minardi, Francesca Ferro, Nadia De Luca, Giovanna Centamore, Vincenzo Volo, Rosario Marco Amato, Pietro Barbaro, Maddalena Longo Chiavaro, Gianni Fontanarosa Pubblicato nel 1889, è uno dei romanzi più conosciuti di Giovanni Verga. La riduzione e la messinscena dello spettacolo sono affidate a Guglielmo Ferro, figlio di Turi, interprete del Mastro Don Gesualdo nel 1967, che da anni si dedica alla drammaturgia contemporanea adottando una tecnica registica di respiro europeo. La sua profonda conoscenza del teatro contemporaneo è indispensabile per un’operazione culturale che mira, nel rispetto assoluto del valore storico-letterario del testo verghiano, ad una trasposizione più attuale del Mastro Don Gesualdo.

Sabato 20 febbraio 2016 ore 21
A.B.C. Danza Heliogabalus A.C.S.D. “Kurdistan” Coreografia e regia Giuseppina Perantoni e Valeria Satta con Mubin Dunen (voce e strumenti tradizione curda), Giancarlo Murranca (percussioni) ABCDanza: Francesca Acciaro, Viktoria Trucchettti, Denise Campus, Camilla Ledda, Elena Pintore Spettacolo di musica e danza che colloca l'oggetto della rappresentazione nella solidarietà dalla “nostra” Sardegna verso il popolo curdo, la città di Kobane e in particolare le donne di Kobane, oramai divenute icona di questa nuova resistenza, simbolo dell'opposizione alla barbarie della guerra, dei fondamentalismi, delle violazioni dei diritti umani.

Sabato 19 marzo 2016 ore 21- domenica 20 marzo ore 19
Compagnia Teatro Sassari “La verità” Atto unico di Andrea Taffi Con questa operazione si vuole dedicare una serata all’insegna del giallo, mettendo a confronto un autore esordiente, vincitore della 3^ edizione del premio di drammaturgia sarda “Giampiero Cubeddu” nel 2013, con un’autrice celeberrima come Agatha Christie. “La verità” è una piece che si fa apprezzare per il ritmo serrato dei dialoghi e per un finale che, come nella migliore tradizione dei gialli, riserva un colpo di scena inaspettato. “Testimone d’accusa” di Agatha Christie regia di Emanuele Floris Commedia di enorme successo di Agatha Christie. Leonard Vole è accusato dell'omicidio di una ricca vedova ma la moglie Christine rifiuta di testimoniare in sua difesa. Leonard si rivolge allora ad un celebre e anziano avvocato, Wilfrid Robarts, le cui intuizioni sembreranno poter scagionare l'uomo. Le schermaglie legali durante le udienze del processo condurranno lo spettatore a ritmo serrato fino a un clamoroso colpo di scena finale. Un meccanismo a orologeria, un legal thriller ante litteram, che abbina tensione e colpi di scena, inganni ed equivoci.

Sabato 16 aprile ore 21
Compagnia Teatro Zeta “Le nostre donne” di Eric Assous regia Livio Galassi con Edoardo Siravo, Manuele Morgese, Emanuele Salce musiche originali di Patrizio Marrone Si tratta di una commedia brillante tutta al maschile. Tre sono i personaggi che dipingono dal loro mondo, maschile, appunto, il mondo femminile, in un intreccio ritmato e incalzante. Una sera Max e Paul si trovano a casa di Max per la solita partita a carte, stanno aspettando Simon, che è in ritardo. Quando quest’ultimo arriva, sconvolto, confessa di aver strangolato la moglie e cerca negli amici un alibi. Opposte son le posizioni di Max e Paul: più intransigente il primo, più in indulgente il secondo. I tre amici parlano per tutta la notte delle rispettive mogli fino a che Simon, dopo tre pasticche di tranquillante, crolla sul divano. I due amici discutono se mentire alla giustizia oppure denunciarlo. Quando Simon si sveglia il telefono squilla: è la polizia, la moglie di Simon, che era svenuta, non morta, lo ha denunciato per violenza..