Terralba, successo della mostra di Dina Pala

La mostra natalizia di Dina Pala è diventata un appuntamento artistico fisso del Natale terralbese,

Giornalista pubblicista, collabora a numerose testate e ha scritto anche il libro La storia della cucina sarda e or…
68571 punti 107 Eventi pubblicati 44 Notizie pubblicate 35 Commenti 127.485 Visite ricevute 2.190 Condivisioni su Facebook
Grande successo della mostra di pittura e scultura di Dina Pala, nella sua casa studio in via Josto, 21 a Terralba. La sua carriera artistica inizia molto presto e già nel 1956, a soli 23 anni, si aggiudica il primo premio alla Biennale di Iglesias.

Dopo questo successo, il suo percorso artistico matura una serie innumerevole di esperienze che mettono in luce la sua forte personalità. La continua ricerca la porta a perfezionare la sua cifra stilistica e tra gli anni Settanta e Ottanta, da la stura al “Flutuismo”, una corrente pittorica da lei inventata e di cui è la caposcuola.


Ormai la mostra natalizia di Dina Pala, è diventata un appuntamento artistico fisso del Natale terralbese, sarà visitabile tutti i giorni dalle ore 10 alle 12,30 e il pomeriggio dalle 16 alle 21 e resterà aperta dal 3 dicembre 2011 al 5 gennaio 2012.

Dopo un preambolo durante il vernissage, svoltosi in un ambiente informale, riscaldato da un monumentale cammino, che ha reso ancora più intima la cerimonia di presentazione dell’iniziativa nella sua casa studio, l'artista ha spiegato ad amici, appassionati d'arte, giornalisti, amministratori e un folto pubblico, la sua arte, illustrando tutto il suo lungo percorso artistico, cominciato giovanissima quando, ad appena dieci anni di età, eseguì nella sua casa natale alcuni affreschi e un presepio che ancora molti ricordano, in quanto con le statue realizzate in terracotta e il paesaggio illuminato con un impianto elettrico, realizzato da lei stessa, compresa una pompa che faceva funzionare una cascatella d’acqua e il laghetto, suscitò l’ammirazione dello stesso vescovo, che lo volle acquisire per la chiesa parrocchiale. Questo fu il suo primo successo artistico che la rese famosa in tutta la Sardegna. Nella disponibilità dell’artista è rimasta solo una pecorella, mentre il resto dell’opera fu trafugata e andò dispersa.

Recuperata miracolosamente in una discarica, l’ultimo ritrovamento risale all’anno scorso, l’intera opera è stata restaurata e attualmente fa parte della collezione del Museo di don Eliseo Lilliu. Dina Pala, classe 1933, ormai è quasi una leggenda dell’arte del Novecento sardo, qualsiasi città sarebbe orgogliosa di avere un personaggio simile, ma nonostante l’ingratitudine e l’assenza delle istituzioni, l’artista ha espresso il desiderio che le sue opere restino per sempre nel suo paese natale.
Gian Piero Pinna