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 Analizzare le prospettive di una filiera storica dell’agricoltura sarda

PAULILATINO, I PROBLEMI DELL'OLIVICOLTURA DELLE ZONE INTERNE

Sala riunioni della Cooperativa Olearia “San Teodoro”

23/10/2011 16:23:00
GIAN PIERO PINNA
Reporter Gold
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Riflessione sui problemi dell’olivicoltura nelle zone interne a Paulilatino, un incontro ospitato nella sala riunioni della Cooperativa Olearia “San Teodoro”. Area geografica d’eccellenza quella dell’Altipiano attraversato dalla 131, dove insiste un’alta concentrazione di uliveti e qualità di produzioni, zona ideale per analizzare le prospettive di una filiera storica dell’agricoltura sarda.


A parte le connotazioni di natura storiografica per il secondo anno si è discusso a lungo sui problemi della filiera di fronte ad un folto gruppo di produttori, tecnici e politici: l’assessore regionale all’agricoltura Oscas Cerchi, il consigliere regionale Domenico Gallus, il presidente della Provincia Massimiliano de Seneen e del Consiglio Mauro Solinas, diversi consiglieri provinciali, Serafino Mura della CIA, Franco Cocco Coldiretti e altri rappresentanti sindacali.



A fare gli onori di casa il sindaco Gianni Demartis, il presidente della cooperativa Sebastiano Muscas e il segretario Serafino Oppo.


Interessante e ricca di elementi di valutazione la relazione tecnica di apertura svolta dall’agronomo Mario Fele sugli aspetti relativi alla commercializzazione con la regione Toscana come epicentro in quanto sede di importanti aziende di trasformazione.


La Sardegna presenta si olii di ottima qualità ma anche dopo la soppressione del Consorzio Oleario Sardo trova difficoltà a definire una strategia di mercato che peraltro al momento favorisce importazioni parti al 35/40% dei consumi ed una media di esportazioni pari al 25%.


Oltre 11 mila le tonnellate d’olio prodotto nell’Isola con una stima finanziaria che supera i tre milioni e mezzo di euro, 50.200 le aziende, 40.273 gli ettari investiti, con la provincia di Sassari in testa 22%, segue Nuoro 21%, Cagliari 16%, Oristano 15%, Medio Campidano 12%, Ogliastras 9%.


Sulcis-Inglesiente 3%, Olbia-Tempio 2%. Sui fattori che influenzano la qualità dell’olio ha riferito Paolo Arca e Rita Murgia, entrambi tecnici di Laore Sardegna, ha illustrato la condizionalità applicata alle produzioni olivicole, l’insieme di regole estese anche alle altre filiere e che gli agricoltori devono rispettare per garantire standard di difesa dell’ambiente, il territorio, la sicurezza alimentare, elementi introdotti nella nuova PAC e condizione per concorrere agli aiuti comunitari.


Il presidente della provincia Massimiliano de Seneen, intervenendo a sua volta, ha ricordato l’impegno dell’Ente a sostegno della filiera non solo nel partecipare alla organizzazione del Consorso Nazionale Montiferru, giunto alla sua 18 edizione, la presenza di due Città dell’Olio, Seneghe e Cuglieri, la rete diffusa di centri di trasformazione, oltre venti e l’iniziativa assunta come capofila insieme a Laore, l’Anapo e la Scuola Agraria don Deodato Meloni di Nuraxinieddu dove in in fase di realizzazione un Centro Polivalente che vuole essere Scul,a Sperimentale dedicata alla olivicoltura e la formazione di Eleiotecnici, ovvero giovani frantoiani. I rappresentanti del mondo sindacale Serafino Mura e Franco Cocco hanno esternato la pesantezza del sistema agricolo che non regge più i costi di produzione e posto il problema “zonizzare” analisi e interventi e alla provincia di istituire un “Tavolo Verde” di confronto. Concludendo i lavori l’assessore Oscar Cerchi ha concordato con le preoccupazioni espresse dai rappresentanti di categoria e riferito delle misure in atto e in fase di predisposizione che con logica coerenza affronteranno anche problemi di natura strutturale attraverso le leggi 15 e 44 e con le nuove misure che sono ancora da definire.


Il mondo agricolo, ha detto l’assessore, deve comunque recepire il messaggio delle nuove norme e regole funzionali all’esigenza della qualità e tracciabilità dei prodotti, elementi collegati all’educazione alimentare per il quale è stato di recente approvato unb programma di interventi affidato a Laore, struttura, ha voluto precisare l’esponente della Giunta, da rendere sempre più aderente agli obiettivi di promozione del settore agricolo. Sul merito degli interventi della legge 44, l’assessore ha inoltre annunciato che lunedì 24 ottobre, a Cagliari è in programma una conferenza stampa di chiarimento con la partecipazione del presidente della Regione Ugo Cappellacci.