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 Comincia la Campagna di Prevenzione “Tutti al mare… ma con prudenza"

Il 2 luglio parte la campagna di salvamento a mare nella costa occidentale della Sardegna

01/07/2011 19:39:00
Gian Piero Pinna
Reporter Gold
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Dal 2 luglio, comincia la Campagna di Prevenzione “Tutti al mare… ma con prudenza”, predisposta dall’Assessorato all’Ambiente della Provincia di Oristano, in collaborazione con l’Assessorato al Turismo, la Capitaneria di Porto, i Comuni di Oristano, Cabras, Arborea, Bosa, Cuglieri, Narbolia, Santa Giusta e San Vero Milis, il servizio del 118, l’Associazione Cavalieri dell’Ordine di Malta, e dei Volontari della Protezione Civile di Marrubiu, Cisom e Lavos di Oristano.
Avrà la durata di 50 giorni e sarà supportata anche da una azione di informazione sui media. Nel dettaglio il servizio verrà svolto nei fine settimana del 2 e 3 luglio, del 9 e 10 luglio, poi ininterrottamente dal 16 luglio al 28 agosto, il 3 e 4 settembre. Costo dell’operazione 260 mila euro alla quale concorrono anche i comuni costieri attraverso un quota minima dei fondi messi a disposizione della Regione Sarda.
“Ogni estate le spiagge del nostro territorio vengono frequentate da turisti e residenti che amano trascorrere le vacanze nelle bellissime località balneari della nostra Provincia – ha specificato l’Assessore all’Ambiente della Provincia di Oristano Emanuele Cera – ed è per questo che col salvamento a mare, cerchiamo di rendere più piacevoli e sicure le loro vacanze. Per l’anno 2011, l’Amministrazione Provinciale ha voluto ampliare e migliorare il servizio in termini temporali e organizzativi, mettendo a disposizione esperienza e ingenti risorse finanziarie di bilancio, al fine di dare attuazione al piano in collaborazione con i Comuni costieri, che congiuntamente con noi, con la Capitaneria di Porto, la Guardia Costiera di Oristano e Bosa, hanno sottoscritto un accordo di programma al fine di strutturare un servizio in grado di garantire le attività di salvaguardia della vita umana in mare. È un risultato importante quello che abbiamo raggiunto e che ha coinvolto responsabilmente i comuni costieri”.
Entrando nel dettaglio operativo, Emanuele Cera, ha riferito che le postazioni che saranno attivate saranno 31 e riguarderanno le località di Bosa Marina, S’Abba Druche, Turas, Santa Caterina di Pittinnuri, S’Archittu, Is Arenas, Sa Rocca Tunda, S’Arena Scoada, Sa Mesa Longa, Putzu Idu/Mandriola, Is Aruttas, Mari Ermi, Maimone, San Giovanni di Sinis/Istmo, Torre Grande, Marina di Arborea, con l’impiego di 62 assistenti bagnanti in possesso di regolare brevetto. Tutte le postazioni saranno dotate di torrette di avvistamento, ombrelloni, gazebo, pattini, valigette di primo soccorso, body board, binocoli, rulli con cime di salvataggio, pinne, fischietti, radio VHF per garantire il contatto con le unità a mare della Capitaneria, per quanto riguarda le attività di pronto soccorso e di intervento sanitario. Una motovedetta, inoltre, avrà il compito di sorvegliare lo spazio dell’Area Marina protetta, mentre altre due unità, vigileranno nel resto del golfo sino a Bugerru.
Il comandante Ugga, si è soffermato anche sul depliant contenute una serie di norme comportamentali in spiaggia e sul mare, con indicate anche le sanzioni per le eventuali violazioni, che sarà distribuito nelle varie postazioni, per tutta la durata della campagna, insieme ad altro materiale informativo.
I sindaci di Cabras Cristiano Carrus, di Bosa Paolo Casula, di Narbolia Fabrizio Fais e dell’assessore del Comune di Oristano Gianfranco Licheni, oltre ad un rappresentante del Comune di Arborea, hanno parlato delle iniziative che andranno ad integrare quelle della Provincia.
L’assessore al turismo, Gianfranco Attene, invece, si è soffermato sulla carta turistica della Provincia di Oristano che indicherà i siti delle postazioni di salvamento a mare, oltre ad una serie di informazioni utili per quanti intenderanno usufruire dei servizi e delle opportunità presenti nel territorio della Provincia di Oristano, che sarà stampata in sardo, inglese e italiano.
Gian Piero Pinna


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