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 I giovani, il teatro e il 3D: dalla prosa alle nuove tecnologie

Sono 38 i progetti che partecipano all'iniziativa promossa dal Teatro Stabile della Sardegna

All’appello hanno risposto in tanti, 38 di loro lo hanno fatto nel pieno rispetto dei requisiti richiesti e ora parteciperanno alla selezione per la produzione del loro spettacolo.

31/05/2011 22:18:00
Teatro Stabile della Sardegna
Reporter Gold
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Sono 38 i progetti che partecipano alla selezione del Progetto Giovani, l’iniziativa promossa dal Teatro Stabile della Sardegna per sostenere e valorizzare la produzione teatrale professionale.

Dopo il ciclo di laboratori del 2010, che ha visto confluire nella compagnia “storica” nuovi attori, lo Stabile ha deciso di continuare a puntare sui giovani e, attraverso il bando diramato lo scorso 10 marzo, prosegue il suo cammino alla ricerca di storie originali, drammaturgie fresche e cariche di energia come solo quelle partorite da menti altrettanto cariche e fresche possono essere.

L'iniziativa, rivolta a gruppi di professionisti composti da un minimo di tre componenti (attori e operatori dello spettacolo) in prevalenza sardi e di età media non superiore ai 30 anni - è stata accolta da numerose compagnie già attive nel mondo dello spettacolo ma anche da gruppi che si sono aggregati per l'occasione. Inoltre il requisito fondamentale relativo alla provenienza dei candidati non ha circoscritto nei confini dell'Isola la creazione di un progetto originale visto che le proposte sono giunte anche da parte di compagnie non isolane o con all'interno del gruppo artisti provenienti un po' da tutte le regioni italiane e anche dall'estero: Parigi, Dublino, Berlino, dalla Russia e dal Cile.

I candidati hanno scelto di spaziare dalla prosa classica al teatro canzone fino all’operetta e qualcuno di loro ha previsto l’utilizzo di installazioni, nuove tecnologie e perfino il 3D. Ma solo un progetto arriverà alla fase di realizzazione: gli spettacoli in embrione passeranno ora al vaglio della giuria composta da personalità autorevoli del teatro nazionale:

Guido De Monticelli (direttore artistico del Teatro Stabile della Sardegna)

Paolo Magelli (direttore del Teatro Metastasio di Prato – Stabile della Toscana)

Lia Careddu (attrice del Teatro Stabile della Sardegna)

Valeria Ciabattoni (direttore del Circuito Teatrale Regionale Sardo)

Mimma Gallina (organizzatore teatrale, consulente del Teatro Stabile della Sardegna)

Infine, dopo una serie di colloqui, entro il 15 giugno si saprà qual è il progetto vincitore che verrà realizzato al Minimax, il ridotto del Teatro Massimo di Cagliari, tra la fine del 2011 e l’inizio del 2012.

Il Teatro Stabile coprirà i costi di produzione, entro il limite di ventimila euro, si impegnerà a garantire 20 rappresentazioni e metterà a disposizione del gruppo selezionato assistenza artistica, tecnica, organizzativa e un adeguato lancio promozionale.



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