Gorropu cattedrale dio Sardegna

Data Articolo: 17/09/2013 11:53:00
/public/img/reporter/avatar.png

matteo marteddu

star star star Reporter Gold

23 eventi pubblicati

42 notizie pubblicate

Quasi fosse la Cattedrale gotica del calcare, ma forse lo è. Visitatori, tanti, plurilingue, Italiano, Sardo, Tedesco, Inglese, in questa domenica di metà settembre, si avvicinano a Gorropu, in religioso silenzio; lo attraversano come luogo sacro, come la cattedrale più suggestiva d’Europa appunto. I suoi quasi 1500 metri di lunghezza spezzano in due il centro della Sardegna, in un disegno che solo il Dio della bellezza può aver immaginato. Col gruppo “Sentieri di Barbagia”, Piero in regia, ma impegnati tutti, Filippo,Tina, Tore, Pasqualino, GianLuigi, Raimondo dalle pianure inglesi, Manuela e i suoi da Oniferi, da Gavoi, da Nuoro.
Già il ponte di S’abb’arva, ricostruito e ricostruito dopo le alluvioni, offre lo spettacolo del Flumineddu che bianco- blu si riprende la valle di Oddoene; è riemerso dal suo misterioso fluire negli abissi dal supramonte di Orgosolo. La valle dei dorgalesi immersa nel verde delle vigne, grappoli appesi e profumo di sudore e lavoro. Sulla destra lasciamo scala e Surthana, Monte Tundu, Scala Cucuttos, il massiccio verso Donianicoro. Sulla sinistra le forre che precipitano dalla striscia d’asfalto della 125. Quale spettacolo per gli operai di fine ottocento impegnati a fendere i costoni. L’antica carrareccia, dopo le sorgenti affioranti, ci precipita al canyon. The show must go on. Il ragazzo di Urzulei e la ragazza di Orgosolo in una straordinaria sintesi di solidarietà barbaricina, propongono il modesto ticket d’ingresso accompagnato da informazioni rapide e preziose. I primi passi dentro la gola fanno trattenere il fiato. Pareti altissime, da punta Cucuttos calcare accecante, massi rotolanti nei millenni, flora con tassi e olivastri centenari. E’ la parte dei bollini verdi, difficoltà media. Si va avanti. La strettoia, sguardo all’in su’, gira la testa. Silenzio, dicono, per non svegliare i mufloni lassù; potrebbero far ruzzolare pietre sulle nostre teste. Ma la compagnia avanza rumorosa. Bollini gialli, la difficoltà si fa seria, passaggi sorretti da una cordicella. Sino al bollino rosso che solo i più audaci manifestano l’ardire di superare. Evidenti i segni della furia dell’acqua quando si sveglia dal suo torpore. Guadagniamo l’uscita, consapevoli di aver calpestato le pietre rotonde del mostro sacro dei monumenti naturalistici del vecchio continente.
Sett 13 Matteo Marteddu

Tags

#Altre Notizie

Metti in evidenza il tuo Evento

Metti in evidenaza il tuo evento e raggiungi migliaia di utenti. Scopri le offerte a te riservate.

Offerte per gli eventi

Metti in evidenza la tua Impresa

Hai una azienda? Noi possiamo darti visibilità. Controlla le promozioni che ti abbiamo riservato. Clicca sul bottone qua sotto.

Offerte per le imprese

Contribuisci anche tu

Crea anche tu nuovi contenuti per SardegnaEventi24.it ed entra a far parte della community!

Segnala un evento

Scrivi un articolo

Diventa reporter

#Instagram

#Comunity

Classifica per eventi e articoli inseriti, visualizzazioni e condivisioni

I più popolari della settimana

Eventi visti: 7929
Notizie viste: 3722
Eventi visti: 6538
Notizie viste: 0
Eventi visti: 3650
Notizie viste: 407
Eventi visti: 3124
Notizie viste: 145
Eventi visti: 3074
Notizie viste: 0

I più attivi della settimana

Eventi inseriti: 12
Notizie inserite: 0
Eventi inseriti: 4
Notizie inserite: 1
Eventi inseriti: 4
Notizie inserite: 0
Eventi inseriti: 3
Notizie inserite: 0
Eventi inseriti: 2
Notizie inserite: 0