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 A Sassari un angolo di artista nella centralissima Viale Italia

Pieces of me. Quando l'arte va incontro al pubblico

Inaugura il ciclo il fotografo Marco Ceraglia

21/03/2013 23:20:00
Mariangela Gallina
Reporter Gold
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Immaginate di entrare in un negozio qualunque, sulla strada che tutti i giorni percorrete, per acquistare un oggetto qualsiasi e trovarci dentro un angolo di artista. Opere d'arte che escono dagli spazi del museo o dalle gallerie tradizionali, per mischiarsi con gli oggetti che ci sono più vicini e i luoghi che siamo abituati a frequentare.
Quando l'arte ci viene incontro senza fare troppo rumore, mostrando l'artista e la sua storia per creare un insieme di valori che contribuiscano a aumentare la cultura intorno al sistema arte, ecco che si ha un lavoro ben fatto.

Passeggiando per la centralissima Viale Italia a Sassari, entrando alle Messaggerie Sarde, potrete avere un assaggio di tutto questo nel progetto artistico curato da Davide Mariani "Pieces Of Me. Angolo D'Artista" in collaborazione con l'associazione culturale Nessun Dorma.
"Pieces of Me" è un esempio di arte che si innesta alla perfezione in un contesto apparentemente lontano da quello tradizionale espositivo ma che si rivela sorprendentemente intimo e funzionale per creare un legame tra moda e design, che da sempre contraddistinguono lo storico punto vendita di Viale Italia e l'attuale scenario dell'arte contemporanea.

A inaugurare questo ciclo di dialoghi tra arte e moda è il fotografo Marco Ceraglia con la mostra "Backstage" che ripropone i pezzi più significativi dell'esposizione di Dicembre al Teatro Civico, "Volevo fare lo scultore". Un punto di vista inedito sul lavoro dell'artista, ovvero il processo creativo che sta dietro alle sue fotografie, da dove nasce l'ispirazione, il loro significato, quello che rappresentano e quello che invece vorrebbero essere.

Nella mostra Ceraglia gioca con la natura, con rami, arbusti logorati, dal mare e dal vento e forgiati in forme nuove, testimoni del tempo che passa e che trasforma ogni cosa.
Scolpire una forma, nel caso delle immagini del fotografo Sassarese, è fermare in uno scatto il naturale deperire della materia trasformandolo in una nuova traccia del suo passaggio con un nuovo significato profondo e autonomo.
Luci e ombre esaltano le forme creando delle sculture nuove, oggetti delicati e forti allo stesso tempo, che in eterno equilibrio sembrano voler librarsi in volo da un momento all'altro.

Tante storie diverse, raccontate ed espresse in scatti e testimoniate in un libro-scultura con le immagini della mostra impreziosite da pensieri e riflessioni dell'autore.

Potrete vedere le opere della mostra "Backstage" fino al 6 aprile, poi sarà il turno di un nuovo artista che si racconterà attraverso i suoi lavori.