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 I blogger di Sardinia Diary seguiranno la Sartiglia, Sa Carrela 'e nanti e Karrasekare Osincu

Sardinia Diary festeggia il carnevale 2013 a Oristano, Santu Lussurgiu e Bosa

Saranno tre giorni di festa alla scoperta dei riti, delle tradizioni e dei misteri che avvolgono tre delle manifestazioni carnevalesche più suggestive dell'Isola.

02/02/2013 14:24:00
Alessandra Polo
Reporter Gold
121 Eventi pubblicati 65 Notizie pubblicate
Il 10, 11 e 12 febbraio il team di Sardinia Diary si sposterà in tre importanti centri dell'oristanese per entrare nel vivo del Carnevale iniziato in molti paesi della Sardegna il 16 e 17 gennaio con l'accensione di enormi falò in onore di S. Antonio abate.

È con grande piacere infatti che abbiamo accolto l'invito della Provincia di Oristano che, sposando la sfida della promozione turistica sul web, dopo aver aperto una pagina su
facebook.com/Oristanoturismo">Facebook e un account su Twitter, ci ha voluto coinvolgere affinchè raccontassimo in tempo reale sui social network, tre dei carnevali più suggestivi della Sardegna.
Per scoprire tutte le altre numerose manifestazioni che si svolgeranno nell'oristanese visitate la pagina del loro sito dedicata ai carnevali.

Domenica 10 febbraio Giulia Madau e Claudio Simbula assisteranno alla Sartiglia, la famosa giostra equestre che si ripete a Oristano dal 1465. Avranno l'onore di immortalare la vestizione di Su Componidori, il semi-Dio, il Signore, il Capocorsa che durante questo antico rito indosserà gli abiti dai colori caratteristici del proprio gremio (antica corporazione) e una maschera androgina color della terra. Da quel momento, come da tradizione, non potrà più toccare terra e dovrà restare sul proprio cavallo fino al momento in cui, a sera inoltrata, la maschera gli verrà tolta.
Se la domenica è il turno del Gremio dei contadini, il martedì successivo tocca a quello dei Falegnami e quest'anno, per la terza volta in 40 anni, sarà protagonista una donna: Valentina Uda sarà Su Componidori 2013 per il gremio dei Falegnami. Sarà lei a scegliere i cavalieri per la corsa alla stella e a lanciare quindi il suo cavallo al galoppo con la spada sguainata nel tentativo di infilzare la stella appesa lungo il percorso.
Date un'occhiata a questo breve video che racchiude i momenti salienti e più coinvolgenti di questo affascinante evento.

Lunedì 11
io e Giulia saremo a Santu Lussurgiu per Sa Carrela ’e nanti (la strada di fronte), una spericolata e affascinante corsa a cavallo lungo le stradine strette di uno dei borghi autentici più deliziosi dell'Isola. Si tratta di una manifestazione antichissima e straordinaria per lo spettacolo e la partecipazione di pubblico che aumenta ogni anno. A tal proposito, oltre che per la pericolosità dell'evento, l'Assessore al Turismo Stefano Putzolu, auspica di trovare in futuro le risorse per poter far assistere quanti più turisti possibile magari attraverso la visione delle corse su un maxi schermo. Oggi infatti l'accesso è limitato a un numero esiguo di persone. La manifestazione che coinvolge l'intera popolazione, ha inizio alle 15 per concludersi all'imbrunire con l'offerta di dolci e vino ai partecipanti.
In uno questi video potrete ammirare le doti dei cavalieri rigorosamente mascherati.

Il 12 febbraio, martedì grasso, io e Claudio ci ritroveremo nella bellissima Bosa per partecipare al Karrasegare Osincu, uno dei carnevali più irriverenti e goliardici dell'Isola.
L'intera comunità partecipa alla festa e i turisti non possono esimersi dal prenderne parte. In questa giornata il personaggio principale è Giolzi, il Re Giorgio, simbolo del Carnevale raffigurato da un bambolotto, spesso smembrato, portato in braccio o su una carriola o un vecchio passeggino. Se la mattina si sfila con l’abito tradizionale femminile del lutto e la faccia sporca di fuliggine, la sera l’abito è bianco. Le maschere così vestite e con in mano un lanternino cercano Giolzi, il Carnevale che fugge. La festa si conclude con l'accensione di grandi falò in cui vengono arsi i fantocci.
In rete si trova qualche video amatoriale che solo in parte potrà rendere l'idea.

Durante le tre giornate, come nostra consuetudine, faremo un resoconto in tempo reale di ciò che maggiormente ci colpisce per poi completare il reportage del nostro personale 'viaggio' nei giorni successivi.

Se volete unitevi al nostro 'fotoracconto' su Instagram usando i tag #carnevaliOR e

#sartiglia2013 per il Carnevale di Oristano
#sacarrela2013 per quello di Santu Lussurgiu
#osincu2013 per quello di Bosa

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